Scegliere di fare l'estetista

Scegliere di fare l’estetista

Fare l’estetista è fare un lavoro a tutti gli effetti nobile, perché significa doversi occupare della salute e del benessere, esteriore e interiore, di molte persone che si affidano a noi. Per questo anche se la preparazione non dura tanti anni, viene fatta con meticolosa precisione. Ci sono delle scuole apposite, ma per avere un avviamento professionale potete iscrivervi ai corsi che ogni anno il centro www.ajsorelle.com propone, insegnando ciò che ha appreso nella sua lunga esperienza e l’utilizzo corretto dei prodotti, che vende sul suo store online.

Un lavoro celebre

L’estetista è nella società odierna un lavoro molto famoso, che va ad occuparsi non solo di bellezza femminile ma anche di bellezza maschile. Si tratta di una figura altamente preparata per quanto riguarda la bellezza fisica corporea, occupandosi della persona a 360° e soddisfandone tutte le richieste.

Il suo lavoro è incentrato su pulizia del viso, su depilazione, su trucco (semi)permanente, ma anche sul massaggio e in generale su tutto quello che si può fare per rendere l’aspetto e l’immagine più piacevoli.

Non si tratta – come a volte invece viene definito da chi crede l’estetica qualcosa di inutile e superficiale – di un lavoro improvvisato. Al contrario richiede la frequenza di una scuola e diversi anni di studio, pratico ma anche teorico.

In questo lavoro infatti ogni giorno si entra in contatto con tante persone, e si devono saper usare diversi strumenti e prodotti che vanno maneggiati con cura, quali gli attrezzi per la depilazione e i cosmetici.

Quindi, in sostanza: come si fa a diventare un’estetista? Iniziamo da quello che serve: frequentare scuole, o corsi e tirocini, affinare la propria manualità, tanta pazienza e una predisposizione alla compagnia e ai rapporti sociali.

Tutto intorno all’estetica

È scontato dire che in questo lavoro è obbligatoria una predisposizione per l’estetica, la quale va unita ad una buona manualità e all’ “amore” – se così vogliamo chiamarlo – per i rapporti sociali. Ovvero, ci si deve trovare bene in compagnia di altre persone.

È importante essere complici con i clienti, dal momento che vi servirà la sua fiducia nei vostri confronti: del resto una persona si lascia andare, affidandosi completamente all’esperto e quindi si aspetta (e merita) un ottimo risultato, e cambiamenti in meglio nel proprio aspetto.

Per questo motivo è assolutamente fondamentale seguire un percorso di studi e fare tanta pratica, che rappresentano le basi di questo lavoro. In particolare, ci sono due tipi di estetista: quello specializzato e quello qualificato. Il primo può aprire un suo negozio, mentre il secondo può lavorare come dipendente per poi specializzarsi e ottenere lo “status” del primo.

Questo dimostra che serve anche un certo livello di imprenditorialità, riuscendo a fare carriera, ampliando la clientela tramite la ricerca in diversi campi, come le amicizie, le palestre e i centri culturali.

Per diventare un estetista qualificato è necessario frequentare un corso di due anni riconosciuto dalla Regione, se non uno organizzato dalla Regione stessa (s’intende quella di residenza ovviamente).

Questo ciclo di due anni si conclude con un esame di pratica e teoria, con conseguente certificazione delle abilità apprese. Una certificazione che naturalmente vale in tutta Italia, e che quindi consente di fare l’estetista non solo nella Regione di residenza, ma anche altrove, garantendo una certa mobilità.

Ovviamente l’obiettivo non è portato a termine con questa certificazione, ma è un pezzo di carta da conservare con cura e sbandierare per rimanere sempre all’avanguardia, seguendo la moda e quindi partecipando a corsi di aggiornamento e segnandosi tutti i consigli dei rappresentanti dei prodotti cosmetici.

Invece per divenire un estetista specializzato serve seguire un altro anno di corso, per la specializzazione, o iniziare dei tirocini nei centri estetici. In seguito si dovrà passare un altro esame di teoria e pratica, ottenendo un secondo attestato.

Questo processo non va obbligatoriamente seguito al termine del primo ciclo biennale, ma nel momento in cui vogliate aprire un vostro centro estetico allora diviene fondamentale, oltre che obbligatorio.

Infine, tutti i centri estetici hanno una loro specializzazione, che va scelta in base ad esperienze precedenti o in base a quello che appassiona di più chi ci lavora. Si può scegliere di specializzarsi in SPA e Benessere, Manicure, Abbronzatura o massaggi.

Tutto va messo sempre in considerazione delle attrezzature necessarie, e del rendimento. La scelta va ponderata anche sul quartiere dove si sta lavorando, sulla richiesta tipica di quella zona (nonché sulla ricchezza media) e anche sulla concorrenza.

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Michelle

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