Qual è la migliore tecnologia display sulle TV?

LCD, Plasma, LED, OLED, QLED: quante sigle! Ognuna indica una tecnologia diversa per i pannelli dei televisori, che noi abbiamo messo dalla più obsoleta alla più recente (e costosa). Ma se pare che in alcuni modelli OLED e LED dopo un po’ di tempo si verifichino delle bruciature, qual è meglio? Non c’è una risposta univoca, dipende da quanto contrasto cercate e quanto volete spendere (di solito, comunque, prezzi convenienti si possono trovare su store online affidabili, come www.tecnogang.com).

Scegliere con discrezione

Oggi più che mai fare acquisti in ambito tecnologico non è semplice, e se non si è esperti si finisce per perdersi in un labirinto di sigle e codici. Lo avrete capito da soli entrando in qualsiasi negozio di elettronica, dove ogni etichetta ha scritte sigle, acronimi, nomi che per alcuni sono peggio di lingue lontanissime dalla nostra come il cinese.

È chiaro, però, che queste sono sigle di innovazioni spesso fondamentali e importanti, che migliorano l’esperienza d’uso o anche la qualità della vita di alcune persone. Nello specifico, l’acquisto di un televisore ci pone davanti a precise scelte dovute a tecnologie diverse, ognuna con pregi e difetti che si traducono in diverse qualità dell’immagine e di esperienza visiva (che appunto hanno sigle diverse).

Siccome sappiamo che non tutti sono esperti né interessati a questo settore, ma vogliono comunque una tv per ovvi motivi, abbiamo pensato di farvi un po’ di chiarezza, sperando che questa breve guida possa esservi utile.

Plasma, LCD, LED, OLED: le differenze

La prima tecnologia per tv digitali a schermo piatto comparsa nel mercato consumer è la LCD, ovvero Liquid Crystal Display. In questo caso il pannello del TV è fatto di tantissime celle contenenti ciascuna un cristallo liquido che dopo essere stato sottoposto alla corrente elettrica, sia attiva e cambia colore in base alle necessità.

Gli LCD sono tv normalmente retroilluminati da lampade CCFL (ovvero Neon a catodo freddo) per riuscire a rendere visibile in pannello. La stessa struttura dei pannelli LCD è mantenuta dalle televisioni con la tecnologia a LED, tuttavia in questo caso la sigla è dovuta alla retroilluminazione di questi pannelli, ovvero data proprio dai LED.

Questa tecnologia presenta maggiori vantaggi, come una maggiore luminosità, più contrasto, colori accesi e vivi, e pannelli più miniaturizzati per tv sempre più sottili. Leader nel settore sono Sony ed LG, quest’ultima con la tecnologia Full HD quindi con LED non solo sui lati dello schermo ma sullo schermo intero che garantiscono 960 punti luce e maggiore luminosità, nonché l’oscuramento di alcuni pixel per neri assoluti e perfetti e quindi una migliore qualità dell’immagine.

Molto recente è la tecnologia OLED, un investimento sul futuro la cui sigla significa Organic Light Emitting Diode. Sono dei diodi luminescenti con lo strato elettroluminescente composto da materiali derivati dal carbonio.

Gli OLED sono schermi che non devono essere retroilluminati, e quindi garantiscono una perfetta qualità d’immagine, ottimi contrasti, neri assoluti e colori ben saturi. Inoltre, permette TV ancora più sottili proprio grazie alla mancanza di sistemi di retroilluminazione.

Abbiamo lasciato per ultima la tecnologia al Plasma, non perché la più recente ma perché ha un’impostazione molto diversa. In questo caso ci sono due pannelli in vetro contenenti tantissime celle, in ognuna delle quali c’è una miscela di gas nobili.

Questi gas sono sottoposti a differenza di potenziale, si ionizzano ed emettono luce di colori diversi in base alle necessità, portando immagini di altissima qualità. Tuttavia stanno su pannelli molto grandi (dai 42 pollici in su).

 

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Michelle

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