Perchè è importante conoscere l'inglese oggi?

Perchè è importante conoscere l’inglese?

In un mondo interconnesso e iper-connesso come quello in cui viviamo oggi, è assolutamente fondamentale conoscere l’inglese. Lo si scopre a proprie spese: se sul curriculum non mettiamo la conoscenza di tale lingua, o la mettiamo troppo bassa, saremo molto probabilmente sorpassati da chi la conosce meglio. Fortunatamente c’è ilcchieri.com, che organizza corsi privati per bambini e adulti di inglese, spagnolo, tedesco e francese in modo da ovviare a questo problema, ampliando la nostra conoscenza e il nostro bagaglio culturale.

Bene o male, alla fine si parla sempre di (e con) lui

Sono diverse e contrastanti le opinioni sull’inglese. C’è chi sostiene sia la sua lingua preferita, ritenendola adorabile, veloce, fluente, elegante e sintetica. Chi invece ritiene l’inglese un po’ freddo, “come chi lo parla nativamentema che ha dovuto impararlo quasi forzatamente. E altri ancora che, semplicemente, non l’hanno più nominato dalla fine delle superiori.

In generale, però, opinione comune è che oggi l’inglese è importantissimo. Peccato che, poi, siano in pochi a conoscerlo bene. E ancora meno sono coloro che conoscono le sue origini e la sua attuale evoluzione.

Quel che è certo è che se ne parla tantissimo, si parla dell’importanza del conoscerlo e delle possibilità che è in grado di offrire a livello lavorativo. Di questi tempi, ancora molto legati alla crisi, e in cui, in Italia, c’è tanta disoccupazione giovanile l’inglese è una carta in più, e conoscerlo bene può essere quel “qualcosa in più” che spinge le aziende ad assumere uno anziché l’altro.

Ma è solo il lavoro che spinge ad imparare una lingua che sì presenta similarità con la nostra, ma anche false friends e peculiarità? Diversi studi dimostrano che per apprendere bene e velocemente una lingua – non solo l’inglese, quindi – ci sono le motivazioni, ovvero la volontà di scoprire e saperne di più. Insomma, impararla forzatamente e controvoglia, per motivi diversi dalla passione, richiederà molto più tempo.

Ecco perché imporre ad un bambino e ad un ragazzo di studiare oggi qualcosa che poi gli sarà utile tra vent’anni, non è il massimo: è una motivazione piuttosto fragile. Meglio puntare sul fatto che l’inglese gli serve già adesso, perché è una lingua, la più diffusa al mondo e quindi riesce a mettere in contatto tra loro diverse persone.

Come imparare l’inglese

Uno dei difetti del sistema scolastico italiano è che sbaglia il modo con cui insegna l’inglese, e in generale in Italia si dà poca importanza a come viene imparato. Si punta tutto sulla grammatica, sulle regole, sugli schemi come si fa per l’italiano.

Ma la differenza qui è una, e sostanziale: noi l’italiano dobbiamo imparare a parlarlo correttamente, ma per il resto sappiamo già parlarlo, pronunciarlo e comprenderlo se lo parla qualcun altro.

La stessa cosa non accade con l’inglese, che siamo molto meno abituati a sentire. Bisogna puntare su leggende, notizie, falsi miti che aleggiano intorno all’inglese e che quindi contribuiscono a stimolare l’interesse per questa lingua.

Meglio l’approccio del sai perché è importante, sai da dove deriva invece del più freddo te lo impongo senza motivo. È soprattutto è meglio un approccio, molto più divertente e stimolante, che preveda visioni di film e serie tv in lingua sottotitolate in lingua, ascolto di canzoni, conversazioni con madrelingua.

Ma conoscere l’inglese significa anche conoscere e capire meglio il mondo in cui viviamo. Se del resto vogliamo fare dell’apprendimento permanente un punto importante della nostra vita, l’inglese è del resto imprescindibile.

I siti web, la maggior parte dei video tutorial su YouTube, i comandi dei software e molti termini tecnici sono in inglese. Quindi è anche nell’interesse della nostra salvaguardia approfondire la nostra conoscenza della lingua, senza limitarci a “Hello, how are you?”.

Senza, comunque, dover abbandonare l’italiano e le altre lingue che, anzi, sono dei grandi tesori che vanno valorizzati e preservati.

About the author

Michelle

View all posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.