Le nuove agevolazioni introdotte con la modifica della Legge 104

La legge 104, nata nel 1992 per proteggere una delle componenti più deboli della società: anziani e disabili, ha subito diverse modifiche nel corso del tempo. Tra le modifiche più recenti e significative c’è sicuramente l’introduzione di benefici e vantaggi alle persone che si occupano dell’assistenza di un familiare. Assistere un parente disabile non è semplice e può causare non pochi problemi alla vita di una persona che svolge un normale lavoro d’ufficio. I lavoratori che si prendono cura di un parente malato potranno, grazie alla nuova normativa, beneficiare di ulteriori agevolazioni sul luogo di lavoro. Le aziende sono tenute a rispettare i dettami della legge 104 e a garantire tutti i provvedimenti necessari per facilitare il dipendente nei suoi compiti assistenziali. Per gestire al meglio queste dinamiche, è opportuno affidarsi a servizi di consulenza specializzata come quelli offerti da Issim. La rete di welfare specialist Issim, aiuta l’azienda a mettere in atto best practice volte a favorire il benessere aziendale.

Nascita della figura del Caregiver per l’assistenza anziani

La figura del caregiver, recentemente introdotta, nasce per rispondere alla sempre crescente necessità di riconoscere e di agevolare la persona che si occupa dell’assistenza di un parente anziano o disabile. La manovra prevede, oltre all’istituzione di un fondo, la chiara definizione della figura del caregiver. Il testo infatti, definisce il caregiver come “la persona che assiste e si prende cura del coniuge, dell’altra parte dell’unione civile tra persone dello stesso sesso o del convivente di fatto ai sensi della legge 20 maggio 2016, n. 76, di un familiare o di un affine entro il secondo grado”. Oltre all’accesso al fondo istituito per i caregiver, potrà accedere a tutte le altre agevolazioni qui sotto citate.

Bonus Disabili 2018

Il bonus disabili, che si spera possa essere disponibile nel 2019, è per ora ancora in attesa di approvazione. Cosa prevede? Il bonus per l’assistenza a parenti anziani o disabili prevede l’erogazione di un contributo di 1900 euro sotto forma di: rimborso spese, contributo Inps o detrazione fiscale. Chi potrà richiederlo?

  • Chi presta cura e assistenza ad un parente entro il terzo grado di parentela, di età uguale o superiore a 80 anni;
  • Chi è in possesso dello stato di famiglia e dell’Isee 2018;
  • Chi non possiede un reddito o abbia un reddito Isee inferiore a 25 mila euro annui (fruizione del bonus sotto forma di detrazione fiscale);
  • Chi è di reddito o totalmente o parzialmente incapienti (in questo caso il bonus verrà erogato sotto forma di contributo in denaro).

Oltre a queste due agevolazioni, la normativa prevede ulteriori agevolazioni, come: telelavoro da casa, permessi, ferie solidali, possibilità di part-time.

 

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