case prefabbricate avantgarde construct

Costruire case in base alla luce

L’obiettivo della bioedilizia è quello di realizzare abitazioni, le case prefabbricate in legno, che consumino poco, ottenendo in cambio un impatto ambientale molto basso e un risparmio energetico e di conseguenza economico molto importante. Per arrivare a questi risultati, è opportuno concentrarsi anche sui dettagli, come ad esempio orientare la casa in base alla quantità di luce giornaliera che quella posizione consente di ottenere!

Un regalo del sole

Per avere meno consumo, in questo caso di elettricità, e quindi per avere meno utilizzo della luce artificiale in casa, è assolutamente necessario saper sfruttare la luce naturale e l’illuminazione quando si costruisce una casa, sia essa in legno o meno. È infatti certo e provato che vivere in un ambiente maggiormente esposto all’illuminazione naturale ha come risultato un innalzamento della qualità della vita di tutti i giorni. Ed è per questo che i produttori di case, gli architetti e in generale tutti i progettisti edili cercano di realizzare abitazioni che siano poste in terreni altamente soggetti alla luce del sole, in modo da garantire sempre un ambiente altamente luminoso e solare.

Tra questi produttori c’è anche www.avantgardeconstruct.it, importante azienda che realizza case prefabbricate in legno su misura per soddisfare le esigenze dei clienti, o proponendone di preimpostate, arrivando ad accontentare tutti. Le case sono moderne, innovative e caratterizzate da tutte le innovazioni tecnologiche della bioedilizia, compreso l’obiettivo di consumare poco per avere il meglio. Andando sul loro sito, avrete modo di rimanere sempre aggiornati sulla bioedilizia, e potrete richiedere un preventivo gratuito e senza impegno.

Saper progettare

Sia chiaro: quanto detto nel paragrafo iniziale non è una cosa semplice. Molto spesso risulta altamente complicato realizzare delle stanze che siano in grado di usufruire al massimo dell’illuminazione naturale esterna, al punto che spesso i costruttori e anche i clienti che hanno acquistato l’abitazione scelgono la via facile puntando sulle luci artificiali elettriche, che però fanno alzare i costi in bolletta, e aumentano il rischio di avere problemi alla vista.

Tra le complicazioni dello sfruttare la luce naturale c’è quella di non poter seguire sempre lo stesso schema, ma ogni progetto va cambiato in base alla zona su cui sorgerà l’edificio. Anche la stessa struttura dell’abitazione e il fatto che le stanze una a fianco all’altra possano ridurre nettamente l’entrata della luce naturale. Ecco perché quando si decide di costruire una casa prefabbricata in legno si guarda molto anche al terreno, dov’è e come sfruttarlo, come orientare l’intera casa per ridurre al minimo l’utilizzo di luci artificiali. In tal senso i progettisti puntano molto sul salotto, zona più frequentata durante le ore diurne, mentre tendono a porre le stanze da letto e altri locali non sfruttati durante il giorno nelle parti dell’abitazione che non sono molto esposte alla luce del sole.

Questa nuova modalità di costruire le abitazioni quindi tiene anche conto delle abitudini umane, e cosa usano nelle varie ore del giorno, seguendo anche l’irraggiamento solare e impiegando strumentazioni d’avanguardia e innovative al fine di ottenere risultati sempre migliori. In particolare si è tenuto conto delle lamentele di abitanti di edifici già presenti, i quali sostenevano che la costruzione di nuovi palazzi di fianco a quelli già realizzati avesse notevolmente diminuito l’illuminazione naturale all’interno dei loro appartamenti, costringendoli a sfruttare più spesso la luce artificiale.

Quando si costruisce, oggi, si cerca di tenere in considerazione anche questo. Pensiamo per esempio ad UpTown! realizzato a Milano, in una zona precedentemente paludosa – quella di Molino Dorino, estrema periferia oggi riqualificata e zona residenziale molto tranquilla – caratterizzata solo da una cascina e nient’altro. I costruttori preferiscono costruire dove non ci sono troppi edifici e in verticale, consentendo di avere tante abitazioni nella minore consumazione del suolo.

About the author

Michelle

View all posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.