Come fare il reso degli acquisti on line?

Come fare un reso di un acquisto on line

Fare acquisti online ha i suoi vantaggi: si compra comodamente dal proprio divano tramite un computer e internet e solitamente costa anche meno di comprare nei negozi fisici. Ma ha la pecca che non sempre quello che ci arriva soddisfa le nostre aspettative. Con questa guida, rispedire al mittente un prodotto deludente vi sembrerà ancora più facile ed immediato.

Non è tutto oro quello che luccica! E non esiste proverbio più azzeccato di questo nel vasto e complesso mondo di internet e dei suoi siti commerciali. Quante volte vi sarà capitato di vedere un capo d’abbigliamento, una cover per l’iPhone o un altro prodotto che in foto sembrava fare al caso vostro, ma una volta effettuato l’unboxing si è rivelato un flop a tutti gli effetti?

Molti avranno pensato di doversi tenere o al massimo provare a rivendere oggetti sgraditi, e magari hanno smesso di comprare su internet perché “non è facile come in negozio, dove puoi restituire quello che hai comprato”. In realtà, anche i negozi online funzionano come quelli fisici e se un prodotto non è di vostro gradimento potete tranquillamente restituirlo.

Come? Vediamo qualche esempio!

RESTITUIRE AL RE DELL’E-SHOPPING VESTIARIO: ASOS

Ormai tutti conosciamo ASOS, la popolare piattaforma online di capi d’abbigliamento che raggruppa ogni tipo di marca – dalla fast fashion agli abiti di lusso – e propone anche delle collezioni proprie, compresa una più dal lato sostenibile.

Il sito di abbigliamento, proprio per continuare a garantirsi la prima posizione nel settore, permette di restituire gratuitamente qualsiasi articolo acquistato (anche quelli in saldo!) purché esso rimanga al suo status originale (ovvero, deve avere ancora il cartellino) e che tale reso avvenga entro 28 giorni dalla data di consegna.

Il reso gratuito è, tuttavia, possibile solo attraverso le Poste Italiane (con il corriere convenzionato SkyNet costa 7,65€ al momento di stesura di questo articolo) Prima di recarsi all’ufficio postale più vicino per spedire il prodotto all’azienda, è necessario loggare al proprio profilo Asos sul sito e andare sulla pagina di reso e restituzione di un prodotto, in fondo a ogni pagina del sito (Consegne e resi). Pigiando sul bottone apposito, ovvero Resi, verrete indirizzati ad un’altra pagina, dove dovrete inserire i dati che il sito vi richiede, ovvero:

  • ID Number dell’ordine;
  • Il vostro nome e cognome;
  • L’indirizzo di casa;
  • Il vostro numero di telefono;
  • E-mail.

Tutti questi campi sono obbligatori e, una volta compilati, cliccate su Avanti. Una volta scelto il tipo di reso (per prodotto danneggiato, sbagliato o altro), confermate per ottenere l’etichetta, in modo da potervi recare all’ufficio postale e spedire il pacco. Se applicate l’etichetta, non dovrete firmare nient’altro: l’operatore provvederà a spedire direttamente l’articolo all’azienda.

Come detto, oltre al servizio gratuito con Poste Italiane, Asos mette a disposizione un altro servizio di spedizione – pagando 7,65€ – con il vantaggio di poter concordare con il corriere un ritiro a domicilio, secondo le vostre disponibilità (magari se non avete il tempo di recarvi ad un ufficio postale, perdendo tempo in coda e litigando con gli operatori, può fare al caso vostro).

Il sito, inoltre, prevede un modulo di reso da compilare per ottenere il rimborso di quanto speso per determinati prodotti. In tale scheda, dovrete indicare:

  • La quantità di prodotto che avete ordinato (ovvero quanti pezzi);
  • Il motivo per cui restituite i prodotti (secondo i vari codici che trovate sul sito);
  • Il codice prodotto;
  • La descrizione dell’articolo.

Siete un po’ tra le nuvole e avete perso l’etichetta di reso? Non preoccupatevi: potete contattare l’Assistenza Clienti di ASOS per averne una nuova che potrete stampare e incollare sul pacco. Una volta spedito l’articolo (o gli articoli) l’azienda di e-commerce rimborserà sullo stesso metodo di pagamento usato per l’acquisto, in tempistiche che vanno dai 5 ai 10 giorni lavorativi da quando l’azienda ha ricevuto il vostro pacco. Tali tempi, tuttavia, possono essere anche più lunghi per accrediti su conto corrente o carta di credito (e questo non dipende da ASOS, ma dall’istituto di credito cui siete iscritti).

Per quanto riguarda i prodotti danneggiati, prima di procedere a restituirli è assolutamente importante che chiamiate l’assistenza clienti per risolvere l’inconveniente (e questo, solo se il prodotto vi è arrivato già rotto) e avere eventuali rimborsi. L’azienda potenzialmente non accetta richieste di rimborso senza reso.

Come altri siti di shopping online, anche ASOS ha il suo marketplace, ovvero una piattaforma di rivenditori che si appoggiano ad ASOS (ma non è l’azienda che vende direttamente). Per cui, se un prodotto acquistato lì non vi soddisfa o è danneggiato, il sito non è direttamente responsabile dei rimborsi. Le modalità di reso, in questi casi, vanno accordate con il venditore privato.

Ad ogni modo, l’assistenza di ASOS è molto vasta, ma non ha un call center per gestire le richieste dei clienti. Forse consapevole la maggior parte dei clienti è molto giovane, il sito sfrutta molto bene i social network, ed è infatti su tali piattaforme che potrete rivolgervi per contattare l’assistenza. Potete infatti:

  • Mandare un’e-mail direttamente al modulo di contatto;
  • Contattare l’azienda su Messenger, il servizio di messaggistica di Facebook;
  • Rivolgervi all’azienda tramite la pagina di Twitter

RESTITUIRE AL RE DELL’E-COMMERCE: AMAZON

A differenza di ASOS, Amazon non richiede alcun motivo alla richiesta di reso e rimborso, l’importante è che questa venga effettuata entro 30 giorni dalla consegna. Se, poi, il prodotto viene restituito addirittura nei primi 14 giorni dalla data di consegna, la spedizione è a carico di Amazon stessa. Superati i 14 giorni, e fino al trentesimo – come detto – la spesa sarà a vostro carico.

Come già visto su ASOS, anche Amazon rimborsa sullo stesso metodo di pagamento utilizzato nell’acquisto di tale prodotto; oppure rimborsa in buoni Amazon, che potrete utilizzare per comprare qualcosa che soddisfi di più le vostre esigenze (tali ticket vengono emessi dal corriere al momento del ritiro o tramite accredito, dopo una settimana da quando l’azienda di J. Bezos ha ricevuto il prodotto).

Ci sono addirittura dei casi (o meglio, prodotti) che prevedono un rimborso immediato. In questa situazione, l’accredito viene mandato senza dover attendere che l’articolo arrivi ad Amazon. Ma, se l’oggetto restituito non viene mandato indietro entro quei famosi 30 giorni, l’azienda provvederà a riprendersi il rimborso. Chiaramente, i prodotti devono essere nelle stesse condizioni in cui sono stati consegnati: non devono esservi segni d’usura o altri difetti, eccezion fatta per quelli presenti al momento della consegna.

Ma ci sono anche casi in cui Amazon non permette il reso. Ecco quali sono:

  • Prodotti personalizzati o realizzati su misura;
  • Articoli molto vicini alla scadenza o prossimi a deteriorarsi;
  • Oggetti che erano sigillati, ma aperti nel momento della consegna;
  • Bevande alcoliche dal prezzo concordato al momento della firma del contratto di vendita e che, quindi, arrivano solo dopo 30 giorni dall’acquisto. Inoltre, il loro valore non dipende da Amazon, ma dai cambiamenti del mercato;
  • In generale, i prodotti elettronici (sia hardware che software) i cui sigilli sono stati rimossi. Fanno parte di questa categoria anche software forniti senza supporto materiale dopo che la loro esecuzione è stata avviata.
  • Giornali e riviste.

Fatte queste premesse, ora possiamo procedere. Andate al Centro Resi Online di Amazon e selezionate l’articolo che volete mandare indietro. Come detto, non dovete addentrarvi in motivazioni particolari, ma solo sceglierne una di quelle che il sito mette di default (come “Hai avuto ripensamenti” o “Il prodotto è difettoso”). Selezionate poi un metodo di restituzione per ottenere – come già visto anche per ASOS – l’etichetta da incollare sul pacco.

Potete anche avvalervi delle etichette prepagate per poi decidere se andare alle Poste o chiedere il reso tramite ritiro a domicilio, ma questo vale solamente per articolo spediti direttamente da Amazon e solo in territorio nazionale: in tal caso, non avrete nessun addebito per il suo utilizzo. Se, però, la restituzione di un prodotto non dipende da un errore dell’azienda, al rimborso verranno sottratti i soldi della spesa di restituzione (e questi variano in base a che tipo di reso avete scelto, se tramite ufficio postale o ritiro domiciliare). In caso di spedizione dall’estero, potete usare le etichette non prepagate, pagando le spese di spedizione alle Poste o al Corriere.

Reso per prodotti acquistati sul Marketplace

Come ASOS, anche Amazon ha il suo Marketplace, una piattaforma dove l’utente non compra prodotti rivenduti direttamente dal colosso di e-commerce, ma da venditori terzi. In questo caso, se avete preso un articolo qui, potrete restituirlo direttamente al rivenditore. Essi infatti sono obbligati a tenere politiche di reso che si adattino a quelle di Amazon. Tuttavia, ogni venditore ne applica una propria per cui è consigliabile, già dal momento di acquisto, visitare la relativa pagina in cui ogni privato espone la propria (andate su Centro resi online e poi su Restituisci un articolo. Da qui cliccate sul profilo del venditore e successivamente sulla voce Politiche di reso del venditore, che si trova appena di fianco al nome del privato).

Quando mandate la richiesta di ritiro, il privato vi farà sapere se l’ha accettata o meno – in caso di mancata risposta in due giorni lavorativo, inviate un reclamo. Se la risposta è positiva, riceverete dal rivenditore una mail comprendete un’etichetta di reso da stampare, accedendo al Centro resi online.>Attenzione: alcuni privati usano una procedura differente, per cui nella e-mail potrete ricevere istruzioni specifiche riguardo le modalità.

Tutto chiaro? Ora potrete comprare prodotti online con la stessa sicurezza di garanzia di quando li comprate fisicamente. Come per qualsiasi cosa non abusatene, e cercate di ottenere rimborsi solo se vi aspettavate qualcosa di diverso o se il prodotto è danneggiato.

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Michelle

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