L'arte del Fai da te

Trucchi e suggerimenti per gli appassionati di fai da te

Armeggiare è accessibile a tutti, anche per chi è soltanto un tuttofare della domenica e specie quando si tratta di semplici tecniche. Questo blog denominato

faidatecreativo.com è stato appositamente studiato per fornire agli appassionati del bricolage numerose note e tanti tutorial. Ogni tuttofare, qualunque sia il suo livello, troverà, infatti, le informazioni necessarie ed essere in grado di mettere in pratica i suggerimenti e i trucchi pubblicati regolarmente.

Come pulire gli orologi antichi in bronzo dorato

Per fare un esempio citiamo gli orologi francesi comunemente chiamati parigini, la cui cassa esterna sia di antimonio che in bronzo presenta in origine una vivace doratura rispettivamente “ a foglie” e a “mercurio”.

Quest’ultima di gran pregio visto che si trova su orologio di gran pregio come quelli che vanno dal primo impero al Carlo X quindi parliamo della metà del settecento fino al primo trentennio dell’ottocento. La tipologia di restauro intesa come ripristino della doratura originale ( se soltanto occultata dallo sporco), prevede sia per le foglie che per l’oro a mercurio, l’uso di alcuni materiali coadiuvati da tecniche appropriate.

Come pulire l’oro a foglie

Se l’orologio con un macchinario parigino è custodito in una cassa in antimonio quindi decorata con dell’oro a foglie e che si presenta soltanto sporca ed annerita, magari di fuliggine di un camino o dalla polvere accumulatasi con il tempo, la pulizia fai da te avviene seguendo le successive linee guida.

Per prima cosa bisogna smontare il movimento svitando le due viti posteriori che servono (attraverso un’apposita ghiera circolare), a tenerlo ancorato nel foro centrale. Messo in sicurezza l’orologio, la cassa può essere immersa in acqua tiepida e lavata con una spugna morbida e assolutamente non abrasiva.

Una volta eliminata la polvere in eccesso ed avendo le idee più chiare su come possa apparire la doratura una volta intervenuti con la tecnica basilare per ripristinarla, si procede proprio con questa applicazione. Nello specifico si tratta di usare del succo di limone misto a bicarbonato di sodio e cospargerlo sulla doratura soltanto con delle spennellate, quindi ribadendo che non bisogna assolutamente strofinate per evitare di portare via le foglie d’oro.

Una volta terminata la pulizia si provvede al risciacquo e poi ad un altro ma in acqua distillata, in modo da evitare di ritrovarsi con un’antiestetica coltre di calcare. La cassa dell’orologio adesso va asciugata dopodiché è pronta per fare la sua bella figura tenendo conto cha a lavoro ultimato il movimento precedentemente è stato reinserito nella sua calettatura.

La pulizia dell’oro a mercurio

Un orologio che presenta una cassa finemente dorata e senza graffi, è indubbiamente di gran pregio specie se rientra nei canoni del collezionismo, ovvero nelle suddette epoche che oscillano tra la metà del settecento e l’ottocento.

Si tratta, infatti, del periodo più florido della storia dell’orologio e forse in assoluto della più bella epoca artistica di tutti i tempi. Premesso ciò per pulire con il fai da te la cassa di un orologio antico di questa tipologia e che presenta una doratura a mercurio, è necessario ovviamente come nel caso precedente smontare il movimento, in modo da avere la struttura esterna pronta al lavaggio preliminare.

Una volta eliminata la coltre di sporco accumulatasi nel corso del tempo, per rendere la cassa di nuovo fiammante e di un caldo oro cosiddetto “verde”, basta immergerla per circa 20 minuti in un recipiente abbastanza largo ed alto, in cui si versa acqua distillata, ammoniaca diluita al 30% del cloruro di ammonio (reperibile in farmacia) e a quello di potassio. A lavaggio ultimato e sempre senza usare in alcun modo spugne abrasive, la casa va risciacquata e poi accuratamente asciugata.

Questa operazione può avvenire con un phon, non prima di averla immersa in segatura di bosso, ideale perché a granuli abbastanza spessi, e quindi difficilmente in grado di incastrarsi nelle insenature interne. Anche un forno elettrico della cucina ( a180 gradi per max 5 minuti), serve ad ottimizzare il risultato.

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Michelle

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