Marco Tronchetti Provera

Tronchetti Provera, uno degli uomini più influenti dell’economia italiana

Nel mondo dell’imprenditoria italiana, capita spesso che gli uomini e i leader di successo vengano identificati con l’azienda che dirigono e che la loro vita venga riassunta con le manovre economiche e manageriali che hanno compiuto.

Dato che dietro alle azioni di ogni uomo si cela una storia da raccontare, è interessante ripercorrere la vita degli uomini di successo, per comprendere il percorso che hanno fatto per arrivare al top e verificare quanto la loro vita e il loro bagaglio personale può aver influenzato le loro scelte manageriali e il successo della loro azienda.

È il caso anche di Marco Tronchetti Provera, noto ai più come manager del Gruppo Pirelli, l’industria leader su scala globale nel settore degli pneumatici e dei cavi, oggi una Società per Azioni controllata da un CdA italo-cinese, in cui Marco Tronchetti Provera riveste il ruolo di CEO e Vicepresidente esecutivo.

Proviamo quindi a ripercorrere insieme le tappe fondamentali della vita di Tronchetti Provera, uno degli uomini più influenti dell’economia italiana, soffermandoci su qualche curiosità per delineare un ritratto a tinte forti di questa figura, tanto influente quando rappresentativa, del mondo imprenditoriale internazionale.

Quant’è bella giovinezza

Classe 1948, Marco Tronchetti Provera nasce a Milano da Giovanna Musati e Silvio Tronchetti Provera e si laurea con successo nel 1971, presso la Facoltà di Economia e Commercio dell’Università Bocconi di Milano. Dopo la laurea, decide di fare un esperienza lavorativa all’estero nella capitale londinese, riuscendo ad ottenere un impiego presso la P&O, una società specializzata nel settore dei trasporti e della logistica.

Rientrato in Italia, decide di mettere in pratica quanto appreso e fonda la sua prima società, la Sogemar, per gestire gli scambi di merci tra la Lombardia e i più importanti porti europei, attraverso un nuovo terminal creato a Rho.

Resta in carica come Presidente e Amministratore di Sogemar per circa un decennio, fino al 1986, quando decide di seguire le orme paterne: grazie ai soldi ottenuti con la vendita della sua società, investe nella Camfin S.p.A, un’azienda all’avanguardia nei settori siderurgico, metallurgico, petrolifero ed energetico, i più promettenti nell’economia del tempo; inizia così la scalata dei vertici aziendali: passa da azionista ad Amministratore delegato nel corso di un decennio, fino a diventare Presidente nel 1995, ricoprendo la stessa carica che per decenni fu di suo padre.

L’entrata in Pirelli

Talvolta degli eventi della vita privata possono influenzare anche l’ambito lavorativo: nel caso di Marco Tronchetti Provera, le seconde nozze con Cecilia Pirelli sono l’occasione per il giovane imprenditore di entrare nella sfera di azione della famiglia Pirelli, proprietaria della società italiana più famosa nella produzione di pneumatici.

Al momento in cui Tronchetti Provera era alla dirigenza di Camfin S.p.A., la Pirelli stava attraversando un periodo di crisi, a causa di una campagna di fusioni con società estere portata avanti da suo genero, Leopoldo Pirelli, e miseramente fallita. Per salvare Pirelli servivano nuove energie e una figura forte, che riuscisse a risollevare le sorti dell’impresa e a proteggerla da prese di potere di azionisti esterni.

Era quindi la volta di Marco Tronchetti Provera, che viene coinvolto nella gestione di Pirelli, dapprima indirettamente, come azionista, poi come socio accomandatario, a cui viene affidata la gestione di una filiale in Svizzera, infine, tra 1991 e 1992, conferendogli le cariche di Amministratore Delegato, Direttore Generale e, per finire, Vice Presidente Esecutivo.

Forte di questo nuovo ruolo e del potere conquistato, Tronchetti Provera riesce in effetti a risollevare le sorti del Gruppo, grazie alle sue capacità manageriali e alla sua forte leadership: riorganizza la struttura aziendale; potenzia i settori più importanti, pneumatici e cavi, e lascia le attività secondarie e meno remunerative; si proietta su una dimensione internazionale, riuscendo a potenziare il ruolo dell’azienda sul mercato estero e attirando gli investimenti di nuovi partner stranieri, come gli azionisti della Società cinese ChemChina, ad oggi i maggiori investitori assieme agli esponenti del gruppo italiano di Camfin, guidati da Marco Tronchetti Provera stesso.

L’uomo dietro l’imprenditore

Come tutti i leader e gli uomini di successo di un certo calibro, Marco Tronchetti Provera è una persona che dedica tempo alle sue passione e alla sua vita privata.

Tra le sue passioni personali ci sono la vela, la Formula 1 e l’Inter, la squadra milanese neroazzurra che potrà giovarsi del generoso appoggio economico di Pirelli fino alla stagione calcistica 2020-2021.

Per quanto riguarda la sua sfera affettiva, sappiamo che Marco Tronchetti Provera si è sposato tre volte: in prime nozze, nel periodo della Sogemar, con la giornalista Letizia Rittatore Vonwiller e nel 1978 con Cecilia Pirelli, figlia dell’imprenditore Leopoldo Pirelli, dalla quale ha avuto tre figli, Giada, Giovanni e Ilaria, da lui coinvolti nella gestione delle sue attività ed in particolare della Fondazione Marco Tronchetti Provera.

È del 2001 l’ultimo matrimonio, con la modella, attrice e showgirl di origine tunisina Afef Jnifen, che gli ha portato anche l’amore di un nuovo figliastro, il piccolo Samy.

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Michelle

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