Quali sono le cause delle gastriti?

Quali sono le cause della gastrite?

Le affezioni capaci di produrre manifestazioni gastriche sono numerosissime. La mucosa gastrica può essere colpita durante un’aggressione generale tossica o infettiva, e, perfino, nel corso di una malattia alla quale lo stomaco è estraneo.

Sostanze caustiche

L’ingestione di sostanze caustiche, come l’ipoclorito di sodio, la liscivia di soda e gli acidi concentrati, è immediatamente seguita da lesioni gravi capaci di dare perforazioni o di lasciare come postumi estese retrazioni cicatriziali.

Intossicazioni accidentali o professionali

L’ossido di carbonio, il cromo, il cadmio e, soprattutto, il benzolo sono spesso causa di crisi gastritiche. Diverse medicine, anche, possono dare gastriti pili o meno gravi, l’aspirina in modo particolare, l’acido paraamino-salicilico (PAS), i sali di chinino e di piramidone e alcuni lassativi. Tra i medicamenti responsabili di disturbi digestivi, talvolta anche gravi, occupano un posto a parte il cortisone e i suoi derivati e il fenilbutazone (antireumatico): spesso, nel corso di trattamenti con questi farmaci, possono sopravvenire emorragie e perforazioni, senza nessun fenomeno che le faccia prevedere (per cui, cure con tali medicine non possono prescriversi agli ulcerosi in generale e ai sofferenti di gastrite). I raggi X e le sostanze radioattive a dosi elevate sono dannose alla mucosa gastrica. La gastrite alcoolica acuta si ha dopo l’ingestione di una grande quantità di alcool, e può dare, perfino, pericolosissime emorragie. La gastrite alcoolica cronica si accompagna ad una alterazione della nutrizione a volte così notevole da favorire Io sviluppo di una gastrite. Anche il tabagismo può essere chiamato in causa. Una alimentazione difettosa sembra favorire lo sviluppo di una gastrite, che è favorita, sicuramente, dall’abuso di cibi speziati o di forti condimenti, mentre sono sotto discussione, a questo riguardo, i cibi eccessivamente caldi e le bevande e le creme ghiacciate.  Le malformazioni esofagee, le malposizioni OCI carants e della grande tuberosità, e le ernie diaframmatiche hanno, spesso, risentimento gastritico.

Fattori allergici

Le gastriti di natura allergica si manifestano su un terreno particolare, spesso epatico, e si alternano con altre manifestazioni allergiche, come emicrania, orticaria, asma: e si tratta, generalmente, dello stesso cibo, uovo, cioccolato, latte, ecc.. che ha lo stesso effetto sullo stesso soggetto. La diagnosi è delicata, e non può essere imposta che dal-la discussione di molti argomenti, dati alcuni dall’esame clinico, altri dagli esami di laboratorio.

Ulcera gastrica

La gastrite si può avere nel corso dell’ulcera gastrica, della quale confonde la sintomatologia, che, è, altrimenti, nettissima.

Fattori neurologici e psicosomatici

I legami che uniscono la patologia digestiva con il sistema nervoso sono strettissimi e si sa quanto vaste siano le turbe dispeptiche nei soggetti depressi, ansiosi, irritabili, psichicamente instabili. Indipendentemente da queste turbe caratteriali, le emozioni violente come la paura, possono ripercuotersi, in modo anche molto grave, sul tubo digerente e sulla secrezione gastrica, come ha dimostrato la scuola di Pavlov.

Trattamento

Naturalmente, esso varia secondo il tipo di gastrite da curare.

Gastriti acute – Le gastriti flemmonose di natura infettiva necessitano degli antibiotici, con un trattamento intensivo, e soltanto a questo patto i risultati sono rapidi e, spesso, spettacolari. Gastriti da agenti caustici – Subito si attuano lavande gastriche con una soluzione alcalina o con una soluzione di acqua albuminosa, non dimenticando di trattare, contemporaneamente, i fenomeni generali. Se il malato non è visto e trattato subito dopo l’incidente, le lesioni possono andare rapidamente incontro a necrosi e l’unico intervento da tentarsi è allora quello chirurgico d’urgenza.

Gastriti croniche – Un miglioramento è dato, ma non sempre, da un regia stretto a base di paste. di riso cottissimo, di pesce magro, di legumi passati, di conserve di frutta. di frutta piú che matura. Il dolore può essere calmato da moltissime medicine, quali la belladonna, il solfato di atropina, la scopolamina, ecc. Gli annistaminici (cioè i farmaci capaci di neutralizzare l’azione dell’istamina, causa dei fenomeni allergici: bro-mazina, ciclizina, prometazina, ecc.) sono, in genere, ben tollerati dai gastritici e permettono di ottenere, qualche volta, un buon effetto analgesico. I medicamenti gastrici sono diversissimi e le loro proprietà variano con il variare della composizione di ognuno di essi. I preparati di alluminio sembrano i piú adatti per una cura antigastritica, da preferirsi alle preparazioni classiche (bismuto, caolino, ecc.), mentre sono controindicati gli alcalini, particolarmente il bicarbonato di sodio. Le gastriti raramente sono di competenza chirurgica. Di fronte ad una gastrite estesa, ribelle ad ogni trattamento, soprattutto se è emorragica, come ultima risorsa si può pensare ad una gastrectomia.

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Michelle

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