Perché le diete miracolose non funzionano

Quante volte vi è capitato di leggere che l’ultima miracolosa dieta promette di farti perdere 6 chili in una settimana? Tante volte. Troppe. Ogni anno esce sul mercato una nuova dieta: DVD, pubblicazioni pseudo-scientifiche a supporto, corsi via internet, manuali, libri in edicola e libreria. Il battage pubblicitario prepara il terreno al passaparola, che inevitabilmente si diffonde una volta che qualcuno la prova. Ma la verità è che tutte le diete sono marketing.

Ora non vuol dire che non funzionino. Qualunque dieta basata sulla restrizione calorica, accompagnata dall’esercizio fisico costante tende a funzionare, per il semplice motivo che incide sul metabolismo. Il punto è che non possono essere basate su tutte le persone. Inoltre essendo marketing, è chiaro che si vuole vendere dei prodotti collegati ad esse. Il successo delle diete, misurato secondo lo standard di chi le propone, non è tanto nel dimagrimento, ma nell’aumento del conto in banca.

Se è troppo bella per essere vera, allora non è vera

Avete presente quei post sponsorizzati su Facebook e quelle pubblicità che promettono grandi guadagni in pochi giorni? Bene, le diete che promettono la perdita immediata di molti chili, soprattutto per persone in eccessivo sovrappeso, non funzionano.

Un buon programma per la perdita di peso non si basa sulle pillole magiche. Se ci si mette anni ad ottenere un fisico scolpito, immaginate che trasformazione è necessaria per perdere molto peso. Un buon programma di perdita di peso, una dieta insomma, è basata sulla tenacia, la consistenza nel… rinunciare al cibo. E rinunciare al cibo, essendo i segnali della fame dominati dal nostro cervello, è molto complicato, soprattutto quando siete abituate a un apporto calorico eccezionale.

Anche fare esercizio fisico esasperato non aiuta. Le personal trainer che allenano le donne lo ripetono spesso: esagerare all’inizio, oltre a consumare energie, fa male. Provoca infortuni e mette in stato di cattivo umore. La perdita di peso non può essere vissuta come una pena. La gradualità è fondamentale. Chi vi dice che potete perdere 1000 calorie con due ore di intenso allenamento cardio sostanzialmente vi vuole morte.

Pensa nel lungo termine

Dimagrire e rimettersi in forma non è semplice. È talmente difficile riuscirci che realizzare l’obiettivo è raro. E ciò che è raro vale molto. Per questo le diete miracolose sono un bene economico che ha una vistosissima domanda. Studi a ripetizione hanno dimostrato, negli USA, dove c’è un’alta percentuale di persone obese, che più della metà di coloro che adottano le diete miracolose finiscono per riprendere i chili persi nel giro di un anno.

Le diete funzionano per pochi giorni, settimane, ma non sono tarate sul mantenimento del peso che è la cosa più importante. In fondo perdere peso, centimetri di circonferenza, se si ha un po’ di volontà e disperazione non è difficile. Basta mettersi a stecchetto rinunciando ai carboidrati e si ottiene l’effetto desiderato. Il punto è che questo percorso dietetico non è sostenibile nel tempo.

Il marketing trasforma tutto in oro

Il principale valore di queste diete miracolose è nel marketing. Una qualsiasi analisi economica delle diete dimostrerà che la maggior parte dei soldi non vengono investiti nella ricerca e negli studi, ma nella pubblicità.

Spesso bastano delle semplici formule per ingannare: “scientificamente provato” è uno di questi. Ad esempio, ti dicono che è scientificamente provato che assumendo certi integratori o certe barrette, al posto del pasto completo, tu perdi peso. E c’è spesso un asterisco che spiega cosa si intende per scientificamente provato. Seguendo l’asterisco si va verso una dicitura in minuscolo dove si spiega che c’è stato un esperimento, da qualche parte, ma che naturalmente non si riferisce direttamente alla dieta, al metodo o al prodotto miracoloso. Ergo, non fidatevi.

Infine, e per chiudere, la scienza del dimagrimento è chiara ed è semplice. Fatta salva la presenza di malattie metaboliche, ogni volta che abbiamo rotoli di grasso accumulati, significa che stiamo mangiando più del dovuto. A far ingrassare sono gli eccessi di calorie, ma mangiare 2000 calorie di verdura non è lo stesso che mangiare 2000 calorie di zuccheri. Questi in particolare fanno ingrassare dal momento che il fegato li converte in grasso, qualora non vengano utilizzati e ciò accade quasi sempre, a causa del ritmo di vita sedentario. In sostanza: mangiare poco, mangiare sano ed essere regolari nel tempo aiuta a mantenere un peso forma. Migliorando il metabolismo con l’esercizio fisico si ottengono risultati più evidenti in tempi più brevi.

About the author

Edoardo

View all posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *