franchising celiachia

La celiachia, un’idea per un franchising di nicchia promettente

Il valore della nicchia nel mercato è fondamentale. È un concetto assoluto che si può applicare in modo relativo a tutte le persone che vogliono intraprendere un’attività. Tutti gli imprenditori di successo sono a conoscenza del concetto e spesso lo hanno applicato in modo inconsapevole. È falso dire che non si può avere successo senza una nicchia ben precisa, ma la verità è che scegliere un ambito nel quale operare, specializzarsi dà un grande vantaggio.

Alimentazione e ristorazione. Casi di successo

Prendiamo il caso del franchising della ristorazione. MacDonalds’, KFC, Pizza’s Hut hanno allargato la propria rete vendita grazie al ricorso al franchising. Ma hanno potuto avere successo per molti motivi, uno dei quali è stato quello di aver rinunciato a servire di tutto nei loro ristoranti. Il punto è centrale. Recentemente mi è capitato di scambiare quattro chiacchiere con un ristoratore, al quale ho chiesto quale fosse la sua specialità, mi ha risposto: “nessuna in particolare, serviamo di tutto”. Non mi ha sorpreso vedere che il ristorante fosse praticamente vuoto, nonostante l’anno prima godesse di alcuni vantaggi, come una convezione con degli uffici nei suoi pressi. Come mai stava perdendo? Il motivo è semplice: non ha imparato la lezione da chi ha avuto successo. Questo ristoratore, rinunciando a specializzarsi in qualcosa, e pretendendo di essere bravo in tutto, ha condannato sé stesso alla mediocrità. Ha una buona cucina? Diciamo discreta, non è pessima, anzi. Ho mangiato una buona cotoletta, ma non era LA cotoletta. E non ha servito nulla di veramente memorabile. Non si tratta di un problema con lo chef, ma di uno di scelte. Se per esempio avesse puntato su un piatto particolare, troverebbe la clientela che ci va principalmente per quello. Esattamente come ha fatto KFC quando ha deciso di dedicare la sua vita al pollo fritto. Quando vai da KFC sai che stai prendendo quello. Non ci entra chi vuole un hamburger o la pizza. Per quello ci sono le altre due catene nominate sopra.

franchising celiachiaUn imprenditore attivo sempre nell’alimentazione, mi ha detto di aver trovato la nicchia giusta per un fatto personale: “ho una figlia celiaca e pensare a dei punti vendita di prodotti per soli celiaci è stato automatico, perché con mia moglie dovevamo girare mezza città. Andavamo alle visite mediche e scoprivamo che la malattia ha un’incidenza particolare. Insomma, a voler essere sinceri c’era un bacino d’utenza, una nicchia. Così abbiamo aperto il primo punto vendita, poi abbiamo esteso la rete promuovendo il nostro franchising di prodotti per celiaci”. Il franchising per la vendita di prodotti ai celiaci hanno successo perché circoscrivono la propria azione commerciale a una nicchia ben definita. Se si vuole fare impresa bisogna pertanto chiedersi: chi è il potenziale acquirente? Perché comprerebbe da me e non dà un altro? Il mio prodotto principale è in grado di sostenere una nicchia? Se le risposte sono tutte positive abbiamo la ricetta del successo, volendo essere genici, al contrario, si rischia molto. Ecco perché il franchising può rappresentare una risposta a chi cerca nuovi stimoli imprenditoriali. La formula del franchising permette quasi sempre di identificare una nicchia. Essa potrebbe essere definita da un servizio telefonico, da un modello di smartphone o di scarpe, da una marca di abbigliamento o semplicemente da un prodotto multimarca di cui non si può fare a meno.

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Edoardo

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