I rimedi al sovraffaticamento della donna

I rimedi contro il sovraffaticamento nella donna

Non occorre precisare che trattando di soluzioni contro il sovraffaticamento femminile, non entriamo in me-rito al diritto da parte delle donne al lavoro. Quello che mettiamo a fuoco qui è il caso delle donne coniugate e particolarmente delle madri obbligate a lasciare la casa durante il giorno per un impegno di lavoro supplementare, sovraccaricate per ciò, mentre vorrebbero avere la possibilità di esplicare la loro attività per le incombenze necessarie e già bastanti come casalinghe e madri. Non ci resta che elencare le varie soluzioni:

  1. stipendio o salario sufficiente del marito: sarebbe il mezzo piú razionale.
  2. Se la madre di famiglia è obbligata a lavorare fuori casa, occorrerebbe permetterle un lavoro limitato a mezza giornata e non molto lontano dalla propria abitazione. Questa istanza dovrebbe essere recepita dagli imprenditori e dagli amministratori pubblici.
  3. Lavoro anche a orario completo ma con intervallo sufficiente per il pasto sul posto di lavoro, con locali di mensa e adatti alla sosta.
  4. Riposo per tutti nella giornata di sabato.
  5. Ispezioni da parte degli organi competenti, sui posti di lavoro, per migliorare la protezione e le condizioni della donna sul lavoro.
  6. Migliorare i mezzi di trasporto e decentrare gli uffici.
  7. Orientamento delle donne a lavori consoni ad esse: attività sociali o pedagogiche.
  8. Piú ampia rappresentanza femminile per la difesa del lavoro e le rivendicazioni sindacali.

A fianco delle misure dette fin qui, di ordine economico e sociale, appare l’altra questione, quella dell’alloggio il cui prezzo non dovrebbe incidere troppo sulle possibilità economiche della famiglia, dovrebbe essere confortevole, ben ubicato, di facile manutenzione ed, infine, riscaldato senza eccessivi aggravi. Esistono anche dei fattori di squisito ordine educativo:

— insegnare alle ragazze le tecniche che facilitano l’economia e l’igiene del lavoro domestico.

— Educazione dei giovani in vista della considerazione dei problemi femminili: comprendere meglio il fardello della donna e meglio aiutarla.

— Sollecitare l’opinione pubblica, ponendo alla sua considerazione i problemi e le proposte che abbiamo enunciato. « La donna ha diritto ad una organizzazione sociale che le assicuri il rispetto della propria personalità fisica e morale». Non si tratta solamente di misure assistenziali ma di prese di posizione ragionate a favore della donna, di misure di salute q di giustizia. Tutto questo non più avere una formula risolutrice unica, ciò che importa per di rendere possibile una gamma di situazioni, fra le quali la donna possa scegliere liberamente: o lavoro unicamente a domicilio, o fuori casa a tempo pieno o ridotto.

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Michelle

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