Com'è fatto un rene?

Com’è fatto un rene?

Com'è fatto un rene?

Il rene è una ghiandola a secrezione esterna per l’elaborazione dell’urina.

La secrezione urinaria ha due scopi:

  1. liberare l’organismo dai prodotti del metabolismo ed in particolare dei corpi azotati, il cui accumulo nel sangue determinerebbe fatti tossici.
  2. Mantenere inalterata la composizione dei liquidi organici. Si è a lungo discusso se la secrezione urinaria avvenga attrraverso un semplice processo di filtrazione oppure per mezzo di una vera e porpria secrezione.

Filtrazione glomerulare

È il primo tempo che si attua nel glomerulo, parte iniziale del nefrone o unità funzionale del rene. Un processo di filtrazione e di diffusione del siero ematico attraverso le pareti dei capillari glomerulari, porta alla formazione di una prima urina. La filtrazione attraverso la membrana glomerulare è in dipendenza di diverse forze estrinsecantisi sulla membrana stessa. Di per sé la membrana glomerulare agisce come filtro permeabile alle piccole molecole presenti nel sangue, per cui è attraversata dalle molecole di acqua, di zucchero e di sali.

Le grosse molecole proteiche, quali le àlbumine, non sono permeabili e pertanto, in condizioni normali, non sono presenti nelle urine glomerulari. La filtrazione è variabile in rapporto alla pressione che si esercita sulla membrana glomerulare. Questa, a sua volta, è influenzata da diversi fattori. Da una parte la pressione arteriosa aumenta la pressione di filtrazione; mentre, all’opposto, la riducono l’aumento di concentrazione delle sostanze proteiche nel sangue e le resistenze che l’urina incontra nel fluire lungo le vie urinarie (contropressione). Pertanto la filtrazione dell’urina attraverso la membrana glomerulare risulta in dipendenza di quattro fattori: qualità della membrana, pressione sanguigna, concentrazione del plasma, pervietà delle vie urinarie. Un volume enorme di liquido passa attraverso il filtro glomerulare: i due reni di un soggetto normale filtrano in un minuto primo circa 120-130 cc di urina glomerulare.

Riassorbimento tubulare

L’urina glomerulare è in pratica un semplice filtrato plasmatico, che nei tubuli, subite diverse trasformazioni per l’intervento di fenomeni di riassorbimento e di secrezione, acquisterà i caratteri dell’urina definitiva. È a livello dei tubuli che diverse sostanze plasmatiche presenti nell’urina primitiva sono riassorbite. Il riassorbimento può essere totale, come nel caso del glucosio a tasso ematico normale. Cosí l’urina di un soggetto normale non contiene glucosio, mentre l’urina di un diabetico con elevato anormale tasso di glucosio nel sangue (iperglicemia) contiene glucosio (glucosuria). Per la maggior parte delle sostanze contenute nell’urina glomerulare il riassorbimento è solo parziale; come ad esempio per l’urea, l’acido urico, gli aminoacidi, i bicarbonati, i fosfati, ecc. Nei tubuli il riassorbimento dell’acqua e del sodio, che si avverano parallelamente, è particolarmente elevato, cosicché i 130 cc di urina glomerulare filtrati in un minuto primo dopo il passaggio tubulare, si riducono a soli 2 cc di urina definitiva. Si è determinato che per l’acqua ed il sodio esiste un sicuro riassorbimento nella misura dell’80%, mentre per il restante 20% il riassorbimento è facoltativo, ed in dipendenza ai bisogni ed alle condizioni del soggetto. Cosí un individuo in condizioni di disidratazione riassorbirà molta acqua ed urinerà poco, mentre all’opposto si verificherà il caso di iperidratazione.

Secrezione tubulare

Meccanismo che interviene per aumentare l’eliminazione di alcune sostanze prelevate, dalle cellule tubulari, direttamente dalla corrente sanguigna ed escrete nel lume dei canali tubulari. Le sostanze escrete sono principalmente sostanze estranee all’organismo, introdotte ad esempio per scopi terapeutici (antibiotici). Anche sostanze normalmente presenti nel sangue sono escrete è il caso del potassio, dell’acido ippurico, degli ioni di idrogeno. Con questa attività secretoria dei tuboli si spiega la grande differenza di concetrazione dell’urea tra il filtrato glomerulare e l’urina.

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Michelle

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