Come aprire una sala giochi

Come aprire una sala giochi

Riuscire ad aprire una sala giochi di successo, nell’era digitale dove ognuno in casa (amante dei videogiochi) ha almeno una console, è quasi un’utopia. Tuttavia questo business, soprattutto per coloro che hanno vissuto l’epoca delle grandi sale giochi, può regalare ancora tantissime emozioni, oltre a profitti per chi è in grado di sfruttare al massimo le potenzialità di questa attività. In Italia sono ben cinque i milioni di euro che vengono registrati ogni anno nel comparto delle sale giochi e scommesse.

Avendo a disposizione la giusta location, una zona in cui c’è un forte passaggio di persone e una vita notturna continua, con una sala giochi adeguata è possibile accaparrarsi una fetta di torta dei già citati 5 milioni di euro l’anno. Prima di cominciare però, è giusto conoscere i costi per aprire una tale attività e quali sono le necessarie licenze.

Costi per aprire una sala giochi

Si possono riassumere in tre categorie i costi per avviare questo tipo di attività:

  • Macchinari;
  • Locali;

Macchinari e locali

Partiamo dal locale, che deve avere una metratura di almeno 60 – 100 mq, oltre a disporre di un impianto antincendio collaudato e un impianto elettrico a norma, e a rispettare le norme igienico-sanitarie.

Passiamo ai macchinari, ovvero ai giochi che arrederanno lo stesso locale. Per avviare una piccola attività, possono bastare anche un tavolo da air hockey, un calcio balilla e 2 o 3 tavoli da biliardo. Ma sarebbe ideale inserire anche qualche sparatutto e gli intramontabili giochi arcade (magari con l’inserimento di alcuni classici). Se si vogliono inserire anche le slot, invece, è necessario ricordare che è possibile avere:

  • 30 slot per locali che vanno da 50 a 100 mq;
  • 70 slot per locali che vanno da 101 a 300 mq;
  • 150 slot per locali oltre i 300 mq.

Per i costi di affitto tra locale e macchinari, si spende circa 30-40 mila euro all’anno.

Licenze per le scommesse

Questa voce rappresenta un fondamentale prerequisito per avviare un’attività con scommesse, senza la quale non è possibile esercitare. La licenza si può ottenere presentando una richiesta alle reti di sale scommesse già esistenti sul territorio: Vincitù, Replatz, ecc.

Ci sono dei requisiti minimi richiesti per risultare idonei e sono:

  • Agibilità del locale, con contratto regolare di proprietà o di affitto e relativa planimetria;
  • Concessione per lo svolgimento di tali attività da parte del Ministero Economia e Finanze;
  • Licenza del Comune per la destinazione d’uso del locale;
  • Non avere giudizi pendenti o essere stati dichiarati falliti in una precedente attività;
  • Dichiarazioni per la somministrazione (eventualmente) di bevande, tabacchi, ecc.

I costi complessivi per seguire tutto l’iter e ottenere la concessione AAMS, si aggirano attorno ai 35.000 euro. La richiesta della licenza per le scommesse, può essere fatta solo attraverso network, partnership o franchising che offrono la possibilità di aprire sale scommesse. Il costo totale dell’investimento si aggira attorno agli 80-90.000 euro.

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Michelle

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