la sensibilità al glutine

Che cos’è la Gluten sensitivity?

la sensibilità al glutine

Si tratta di una ipersensibilità al glutine identificata molto recentemente, che va distinta dalla celiachia per patogenesi e geni coinvolti, ma con sintomi (dolore e gonfiore addominale, calo di peso, colon irritabile, emicrania, stanchezza cronica e anemia) comuni ad essa.

L’identificazione della gluten sensitiviy si deve a un team di ricerca internazionale che ha studiato pazienti, per lo più adulti, non allergici al frumento e nemmeno celiaci, con sintomi intestinali più o meno accentuati e legati alla quantità di glutine presente nella loro dieta. Se sino a poco tempo fa si pensava che i benefici conseguenti alla esclusione del glutine dalla loro dieta fossero dovuto a effetto placebo, oggi si può affermare l’esistenza di un’entità clinica distinta dalla celiachia con distinti meccanismi biologici coinvolti. Al contrario dei celiaci, la mucosa intestinale di questi pazienti non è danneggiata e i sintomi si manifestano non in tempi lunghi, ma nel giro di poche ore o di qualche giorno. Alla diagnosi, i cui criteri sono ancora oggetto di studio, si giunge per esclusione, in assenza di riscontri diagnostici compatibili con un quadro di allergia al grano o di celiachia. I sintomi regrediscono rapidamente dopo esclusione del glutine dalla dieta. Il prossimo obiettivo della ricerca è quello di individuare market specifici per la GS, come esistono per la celiachia.

Entercolite allergica

Si manifesta in età normale con diarrea persistente e interruzione della crescita. Le proteine del latte vaccino e del latte di soia sono responsabili della malattia. I danni riscontrati a carico della mucosa intestinale dei bambini affetti da questa malattia determinano la sintomatologia descritta e il conseguente malassorbimento. L’esclusione del latte è risolutiva per la scomparsa dei sintomi.

Colite allergica

Si manifesta in lattanti sino a tre mesi di vita con diarrea e sangue nelle feci; l’esclusione del latte vaccino e del latte di soia dalla dieta dei bambini colpiti o delle loro mamme, se allattati al seno, migliora il quadro clinico.

Dermatite erpetiforme

E’ una sindrome legata a ipersensibilità al glutine e caratterizzata da manifestazioni cutanee ad andamento cronico. Eruzioni a grappolo di tipo vescicolare o bolloso sono localizzate alle articolazioni principali, al collo, al volto, alle spalle, alle natiche e quasi sempre associate a malattia celiaca. Una dieta priva di glutine consente la regressione della dermatite, ma compaiono recidive in caso di inosservanza anche temporanea.

About the author

Michelle

View all posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *