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- Trib Milano Sez V sz del 09-02-09
Il Tribunale di Milano ha affermato la responsabilità del medico che aveva sottoposto una paziente ad un intervento necessario ma non urgente senza avere chiara cognizione della situazione. Si accertava, in corso di causa, che la (presunta) prospettazione dell intervento effettivamente eseguito come alternativo a quello per cui la paziente sottoscriveva il consenso informato, veniva in realtà valutata solo durante il trattamento, allorquando la donna era già anestetizzata.
Si riteneva che il medico avesse modificato ingiustificatamente una scelta concordata, effettuando atti chirurgici molto più invasivi per modalità esecutive e conseguenze senza autorizzazione dell interessata.
Secondo il Tribunale ciò costituirebbe un innegabile ed autonomo titolo di inadempimento con conseguente lesione del diritto di autodeterminazione del paziente produttivo, nel caso concreto, di conseguenze sulla integrità psicofisica delle quali l autore deve rispondere.
- Del Vecchio S
- Vitello A.
- organigramma
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testo introduttivo delle rubriche |
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| COMLAS - Firenze, Viale S. Lavagnini n. 14 |
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