Api: il servizio dei progettisti per i progettisti

API: i progettisti per i progettisti

Il 20 Settembre 2013 l’Associazione Progettisti di Impianti ha organizzato un congresso a San Donà di Piave, in Veneto, in collaborazione con FIRAS per presentare un nuovo progetto atto a far ripartire l’economia del territorio partendo proprio dalla casa, il bene primario di cui nessuno può fare a meno, che può essere un’ottima base di partenza per ritrovare la spinta economica giusta per la rinascita del territorio veneto, pesantemente colpito dalla crisi che ha devastato interi settori della produzione industriale, vanto del Veneto nel mondo.

COS’È L’ API -PROGETTISTI AL SERVIZIO DEI PROGETTISTI

L’API è una libera associazione nata con l’unico scopo di fornire un servizio di supporto ai progettisti, fondata dai progettisti. Aggiorna, informa e assiste nel disbrigo delle pratiche quotidiane, per creare un pensiero comune da cui possano nascere nuove idee e soluzioni a supporto della progettazione di impianti sempre più innovativi e all’avanguardia, ecologicamente rispettosi ma, soprattutto, ottimizzati per i consumi dell’utente finale.
All’API possono aderire tutti i professionisti abilitati alla progettazione di impianti civili e industriali: ingegneri o periti industriali sono le figure di riferimento di questa associazione che effettua spesso incontri conoscitivi e divulgativi, per creare tavoli di discussione da cui, poi, nascono le idee ma, anche, per fare sentire la voce dei progettisti, spesso impantanati nella burocrazia di tutti i giorni, in una legislazione che impedisce lo svolgimento di determinate attività se non previa autorizzazione che richiede l’allungamento delle tempistiche, spesso non a disposizione dei progettisti.
In alcun modo interferisce con l’operato degli Ordini, dei Collegi e degli enti Pubblici, ma a questi vuole dare supporto e collaborazione.
Effettua corsi di aggiornamento e partecipa agli incontri programmatici delle commissioni normatrici di settore UNI e CEI.

IL PROGETTO LA NOSTRA CASA – UN’IDEA PER FAR RIPARTIRE L’ECONOMIA

La casa è universalmente considerata come un punto di riferimento per chiunque, un’ancora di salvataggio a cui non si può rinunciare, un bene primario da preservare e valorizzare.
Partendo da questo presupposto, quindi, l’associazione ha presentato un progetto atto a modificare e ottimizzare gli impianti civili, realizzando soluzioni adatte all’abitazione, economiche ed ecologicamente sostenibili, con l’obiettivo secondario di dare un aiuto concreto all’economia.
Il progetto, infatti, prevede l’impiego di manodopera varia per l’installazione di sistemi all’avanguardia nel campo della progettistica: ma cosa significa progettare un impianto per ripartire l’economia?
Significa sfruttare le potenzialità della green-economy, adoperando dispositivi a basso impatto ambientale e con un grado di efficienza elevato che riducono i consumi e favoriscono l’ambiente.
Si pensi alle caldaie di ultima generazione, capaci di consumare circa il 60% rispetto a quelle tradizionali, o ai condizionatori d’aria moderni che garantiscono le giuste temperature in modo economico e intelligente.
Il convegno dell’API è durato poco più di un’ora e ha dato la possibilità agli esperti di settore e ai comuni cittadini di assistere alla relazione di un progetto dall’elevato valore economico che, se messo in pratica, potrebbe rivoluzionare il settore dell’impiantistica e contemporaneamente produrre ricchezza per il territorio, aiutando una ripresa che, dati alla mano, stenta ad arrivare e a dare i frutti sperati.

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Michelle

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